Chi è un consulente finanziario indipendente e cosa fa

Chi è un consulente finanziario indipendente e cosa fa

L’attuale situazione finanziaria, condizionata dagli avvenimenti degli ultimi anni, ha cambiato sostanzialmente il contesto economico di tutte le attività presenti nel territorio. Tale condizione ha portato allo scoraggiamento degli investimenti in sempre più risparmiatori.

Le persone, preoccupate dai continui mutamenti del mercato, preferiscono conservare, piuttosto che investire i propri risparmi.
L’attuale situazione di incertezza preoccupa, non poco, i risparmiatori.

In questo ambito, i pochi coraggiosi decidono di affidarsi ad un consulente finanziario per decidere come investire il proprio denaro.

Chi è e cosa fa il consulente finanziario indipendente?

Il consulente indipendente è un professionista che mette a disposizione dei propri clienti tutte le conoscenze finanziarie che possiede. Ha il compito di indirizzare nel modo migliore possibile gli investimenti della persona interessata.

Il consulente finanziario indipendente in base al portafoglio e alla disponibilità del cliente è in grado di consigliare investimenti dedicati, ognuno diversi dagli altri. L’obiettivo è quello di mettere l’investitore nelle condizioni in cui possa sentirsi protetto ed adeguato, senza mai spingerlo verso investimenti che non ritiene essere praticabili.

L’attività di questa figura professionale può essere svolta sia in maniera completamente autonoma che presso degli studi associati. Il più delle volte la clientela sceglie di affidarsi direttamente agli studi associati, vedendo in loro una struttura più completa e professionale.

La figura del consulente finanziario indipendente è una professione che man mano sta prendendo sempre più piede nel nostro Paese a discapito dei più classici consulenti finanziari che lavorano in banca.

Per approfondimenti visita il sito di Vincenzo Ferrara, consulente finanziario indipendente.

Differenze tra consulente finanziario indipendente e bancario

La figura del consulente finanziario bancario continua ad essere la maggiore figura di riferimento degli investitori italiani. In altri Paesi europei, e non solo, questa figura risulta ormai superata ed obsoleta.

Infatti, il consulente bancario lavorando, appunto, per una banca sarà soggetto a delle limitazioni suggerite dalla stessa. Il quale indirizzerà la clientela verso tipi di investimento offerti dalla banca, anche se in quel momento storico ed economico possono non essere le scelte più opportune da fare. Questa tipologia di consulente percepisce uno stipendio fisso erogato dal datore di lavoro, indipendente dall’andamento degli investimenti.

Il consulente indipendente, invece, non è soggetto ad alcun tipo di vincolo. Lavorando in maniera autonoma è libero di scegliere di fare tutte le scelte che ritiene più opportune.

La clientela che si affida a questo tipo di professionista sa che ha la possibilità di differenziare gli investimenti in qualsiasi modo, senza alcun limite. Il consulente finanziario indipendente, infatti, ha la facoltà (naturalmente con il consenso del cliente) di scegliere dove indirizzare il risparmiatore nella maniera che ritiene più giusta senza che le sue scelte debbano essere influenzate da terzi. Lo stipendio percepito da questo tipo di professionista è legato dall’andamento stesso degli investimenti e dalla felicità dei propri clienti.

La cultura italiana, in questo campo, sta influenzando lo sviluppo di questa figura professionale, ma molti più giovani risparmiatori si stanno affidando al consulente finanziario indipendente per farsi consigliare nei propri investimenti.

Si prevede nei prossimi anni, infatti, una diffusione e una presenza sempre più grande di questo tipo di professionalità.