Colpo di frusta cervicale: sintomi e cura

Colpo di frusta cervicale: sintomi e cura

Il colpo di frusta è uno dei classici (e dolorosi) eventi traumatici che si manifestano tipicamente in concomitanza con un incidente stradale.

Stiamo parlando di una trauma che, benché doloroso, può essere risolto generalmente nel breve periodo, senza dover ricorrere a trattamenti farmacologici costosi. Ma, nel dettaglio, quali sono le caratteristiche del colpo di frusta cervicale? In quali frangenti si manifesta? E quali sono i sintomi che insistono sull’organismo?

Un tipico evento traumatico: il tamponamento

I tamponamenti rappresentano gli eventi più frequenti relativi alla manifestazione del colpo di frusta. Nel momento in cui il proprio mezzo di trasporto viene tamponato, il corpo è letteralmente sospinto dall’urto. Ciò comporta una sorta di stiramento del collo, poiché il cranio, di fatto, agirà in quanto elemento di inerzia nei confronti del collo stesso.

Così facendo, però, le strutture preposte al sostegno della colonna vertebrale, siano essi legamenti o fasce muscolari, non fanno che portare il collo a una sorta di contraccolpo. Un contraccolpo che può provocare conseguenze quali contratture o, nei casi più gravi, fratture delle vertebre cervicali.

E per quanto riguarda la sintomatologia? Un tamponamento stradale può comportare sintomi differenti, i quali, come detto, possono variare a seconda della reale entità del danno subìto.

Nei casi più gravi, il danneggiato può patire un danno cronico in grado di estendersi a oltre sei mesi dall’evento traumatico. Nei casi generici, invece, l’evento può provocare una sorta di sfilacciamento delle fibre dei muscoli del collo, uno sfilacciamento che, nei frangenti più gravi, può portare a una vera e propria lacerazione delle fibre stesse.

In questi casi, siamo di fronte ai cosiddetti strappi muscolari, provocati da un movimento particolarmente rapido del collo (a sua volta causato dal danno subìto a bordo del mezzo di trasporto).

Altri sintomi generici del colpo di frusta cervicale

Lo strappo muscolare rappresenta una delle manifestazioni più generiche provocate dal colpo di frusta cervicale. Nei casi ancor più gravi, però, da considerare relativamente rari, il trauma può risultare violento al punto tale da portare le fibre muscolari a una vera e propria rottura.

Tuttavia, rimanendo nell’alveo dei casi più comuni, il colpo di frusta porta a uno stiramento dei muscoli e dei legamenti di cervicale e nuca (i cosiddetti legamenti cervico-nucali). Particolarmente interessante è il discorso relativo al ripristino dei legamenti stessi: il corpo umano è noto per avere buone capacità rigeneranti, le quali possono garantire un ripristino delle lesioni dei tessuti.

Ciò vale anche per le aree lese dal colpo di frusta. Va detto, però, che i tessuti rigenerati non saranno mai della medesima qualità di quelli originali, benché i “nuovi” legamenti garantiscano pur sempre una buona funzione di sostegno al collo dell’interessato.

Guarire dal colpo di frusta

La guarigione dal colpo di frusta prevede innanzitutto un buon riposo. Il riposo è essenziale per garantire all’organismo la possibilità di ripristinare la qualità dei legamenti.

Oltre a quanto riportato, però, il medico potrebbe prescrivere l’utilizzo di un collare, per un lasso di tempo che, generalmente, varia da un paio di giorni a due settimane.

Infine, da non sottovalutare i farmaci antidolorifici e miorilassanti, da integrare all’uso del collare.