Come insegnare l’orologio ai bambini

Come insegnare l’orologio ai bambini

Insegnare l’orologio ai bambini può essere più semplice rispetto a quello che si immagina. Con un po’ di pazienza e fantasia si può trasformare anche in un’esperienza divertente, dove si impara giocando. I bambini apprendono facilmente i concetti, basta proporglieli nel modo giusto e all’età giusta.

Gli anni formativi

Per i più piccoli imparare a leggere l’orologio è un passo fondamentale nella crescita. Così entrano di diritto nel mondo dei grandi, cominciando a intendere il movimento delle lancette. Non solo capire come funziona l’orologio, ma anche il concetto di tempo e della sua importanza nella vita quotidiana.

I bambini fino ai tre anni non riescono a comprendere cosa sia il tempo. Per loro esiste soltanto il qui e ora, concepiscono unicamente il momento presente. Gli anni della scuola materna sono necessari per formare la consapevolezza dei piccoli e del loro concetto di tempo. Infatti in questi anni formativi imparano i giorni della settimana, così come i nomi dei mesi e le stagioni.

Imparare a leggere l’orologio

Per questo un bambino che inizia a frequentare le elementari ha la formazione sufficiente per imparare come si legge l’orologio.

Molto meglio allenarsi con un modello analogico piuttosto che con uno digitale di ultima generazione. Come se fosse un gioco, si può cominciare indicando sull’orologio le ore in cui si svolgono alcuni appuntamenti della giornata. Segnare l’ora della colazione, del riposino o della passeggiata al parco, rende l’orologio un oggetto vicino e familiare. A questo scopo si può realizzare anche a casa un modello da personalizzare. Basta un piatto tondo di cartone a cui dare la forma di un fiore con i petali e le foglie. Oppure incollare su ogni numero una figura che rappresenti l’attività, come un piatto di pasta per il pranzo o un letto per le ore notturne.

Studiare le lancette

Dopo un po’ di allenamento il bambino sarà più disinvolto con gli orari e potrà cominciare a studiare le lancette. La corta per le ore, la lunga per segnare i minuti, e se c’è, quella che ruota senza mai fermarsi, per i secondi. Si comincia con il concetto delle ore, segnate dalla lancetta più corta. Poi si prosegue con la nozione di giornata composta da 24 ore, se l’età del piccolo permette.

Andando ancora più avanti, si può specificare che due giri completi della lancetta corta segnano un giorno intero di 24 ore.

Dopo un po’ di prove e di giochi con le lancette, si può passare alle spiegazioni sui minuti. In questa fase si tiene bloccata la lancetta corta, per concentrarsi esclusivamente sui minuti. Così è possibile spiegare quando la lunga indica un quarto d’ora, mezz’ora e via dicendo. Non dimenticarsi di rendere comprensibile al bambino che il giro completo indica un’ora piena. Quando anche questi concetti saranno stati assimilati dal bambino, si prosegue infine con i secondi.

Regaliamo un orologio

Leggere l’ora può diventare davvero un gioco entusiasmante per i piccoli, che verso i 7-8 anni potranno anche ricevere in regalo un orologio, una volta imparato a leggerlo. Quando sono diventati dei piccoli esperti, si può anche passare dall’analogico al digitale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *